Cambristi e stanze artesensoriali
Dopo la bellissima esperienza del raduno speciale per il Festival degli Incontri presso l’Istituto Palazzolo, i Cambristi sono stati invitati dal Servizio Musica e Artiterapie della Fondazione Don Carlo Gnocchi a partecipare al progetto di una nuova stanza artesensoriale.
Le stanze multisensoriali sono degli ambienti protetti, progettati per presentare in maniera controllata, a determinati utenti, un’opportuna selezione di stimoli (visivi, uditivi, aptici, etc.), a supporto degli interventi educativi e/o terapeutici. Il progetto di una stanza “artesensoriale” nasce dall’esigenza di unire alle potenzialità delle stanze multisensoriali innovativi percorsi realmente personalizzati, che sappiano sfruttare efficacemente la ricchezza e le potenzialità offerte da varie forme d’arte, pensando alle esigenze ed alle capacità degli utenti e degli operatori.
Al progetto si lega anche un percorso specifico di vibroacustica sonora, attraverso l’utilizzo di bass shaker, trasduttori tattili che permettono l’ascolto attraverso il corpo.
In questo contesto, tutti i Cambristi possono partecipare inviando proprie registrazioni in formato wave o mp3 di musiche da utilizzare all’interno delle stanze per favorire stimoli, rilassamento e per gli interventi educativi / fisioterapici / terapeutici degli operatori.
I brani possono essere registrazioni originali di musica classica, meglio se con più strumenti, libere improvvisazioni, sottofondi musicali o tappeti sonori. I brani devono essere eseguiti personalmente, a titolo di volontariato creativo (ai partecipanti sarà chiesto di firmare una liberatoria per i diritti d’uso), rigorosamente di autori liberi da copyright. Ad esempio: Mozart va bene, Stravinsky no. La durata dei brani è libera: va bene un minuto come anche mezz’ora, in quanto ogni brano potrà avere un utilizzo differente rispetto a durata, timbro, genere…
La Fondazione si impegna a dare visibilità ai nominativi di chi aderisce.
Per partecipare, è sufficiente inviare i file in formato wave o mp3 via email, tramite wetransfer o simile se troppo grandi, all’indirizzo amministrazione@aimamusic.it, entro il 30 settembre 2024.



