Angelo Raffaele Colletti – CPSM, Corsi Popolari Serali di Musica – Educare Gli Adulti
INTRODUZIONE
I CPSM – Corsi Popolari Serali di Musica presso il conservatorio G. Verdi di Milano, sono un’associazione culturale no-profit che intende promuovere l’educazione musicale tra gli adulti.
Nascono nel 1976 per iniziativa di numerosi operatori musicali milanesi, fra cui allievi e docenti del Conservatorio. L’obiettivo principale era, ed è, quello di “aprire” (la prima forma associativa di questa esperienza venne denominata Apertura Serale) uno spazio nelle ore serali a tutti coloro che intendessero avvicinarsi al mondo della musica per imparare uno strumento musicale: uno spazio nel quale i musicisti amatoriali potessero trovare stimoli e occasioni sia per migliorarsi sia per fare pratica musicale collettiva. Per raggiungere questo obiettivo, i CPSM organizzano diversi tipi di corsi strumentali, d’insieme e teorici insieme a concerti, lezioni-concerto, seminari, laboratori, conferenze per approfondire e promuovere aspetti della cultura musicale. Come recita l’art. 7 dello statuto:
“L’Associazione si propone di:
● promuovere attività culturali;
● offrire strumenti tecnico-culturali, atti a incentivare l’educazione musicale degli adulti, privilegiando gli strati sociali tradizionalmente estranei ai circuiti istituzionali della didattica musicale;
● sperimentare metodi e programmi di studio tecnicamente qualificati e funzionali ad un approccio non professionistico della pratica musicale;
● favorire l’apprendimento e il confronti su pratiche musicali anche non strettamente istituzionali, privilegiando i momenti di espressione e di pratica collettiva della musica
Tali finalità vengono realizzate principalmente mediante lo svolgimento di attività didattica e l’organizzazione di seminari, saggi, concerti, manifestazioni musicali e altro.”
Sin dalla sua costituzione i CPSM si sono caratterizzati per alcuni principi-valori fondanti che
ne costituiscono l’identità e l’originalità:
- Apertura. Libero accesso ai corsi indipendentemente da età, condizione sociale, competenze musicali. A questo riguardo le quote associative e di iscrizione ai corsi hanno prezzi popolari.
- Pari dignità a tutte le espressioni e gli stili musicali (classico, jazz, popolare) valorizzando le diverse esperienze musicali che costituiscono un bisogno essenziale della persona. L’offerta formativa contiene accanto ad insegnamenti tradizionali insegnamenti meno frequenti in altre realtà (organetto, armonica, ecc.).
- Indipendenza. I CPSM non hanno sovvenzioni da parte di enti pubblici o privati e sono indipendenti da ogni ideologia.
- Autogestione. L’associazione è gestita dal consiglio direttivo, e dalle commissioni specifiche di lavoro, che viene eletto da tutti i soci democraticamente.
- Democraticità. Docenti e allievi sono tutti soci allo stesso modo e possono concorrere alla gestione dell’associazione attraverso la candidatura al consiglio direttivo della stessa.
STORIA
I CPSM allora “Apertura serale” nascono nel 1976 da una idea di trasformazione della cultura musicale fortemente avvertita nel mondo giovanile, degli studenti e dei docenti di musica che intercettano un bisogno, il bisogno di aprire l’educazione musicale, il far musica insieme, la pratica musicale a tutti coloro che lo desiderassero, creando occasioni, spazi e strumenti per rendere possibile tutto ciò.
L’idea trova la sua genesi nella classe di clavicembalo di Emilia Fadini presso il conservatorio G. Verdi di Milano grazie ad uno allora studente Danilo Costantini, poi Docente di clavicembalo presso lo stesso conservatorio, oggi nostro Presidente onorario.
Nel maggio del 1976 ci fu a Roma una assemblea degli studenti dei conservatori dove emerse il bisogno di aprire i conservatori allo studio della musica per tutti indipendentemente da età, formazione, ceto sociale. Perché proprio i conservatori dovevano farsi carico di questo bisogno e non altre istituzioni? In primo luogo perché il conservatorio è un luogo idoneo all’insegnamento della musica, grazie alle aule adeguate, strumenti e personale. Poi perché l’attività venne proposta da studenti del conservatorio i quali si assunsero la responsabilità dell’insegnamento, attivando inoltre un interessante processo di rinnovamento della didattica meno legata a metodi tradizionali e più sensibile al rapporto individuale con l’allievo. Infine perché in conservatorio c’è la più importante attività musicale della città: concerti, seminari, saggi, master class e questo permette una partecipazione al clima musicale in modo intenso e privilegiato rispetto ad altri contesti. Nel Febbraio del 1977 ci fu una occupazione del conservatorio proprio allo scopo di chiedere alla direzione l’apertura di alcune aule in orario serale. All’inizio questa esperienza “Apertura Serale” fu una sorta di sperimentazione che pian piano assunse un assetto sempre più organizzato. Nel 1984 nacquero i CPSM.
OFFERTA FORMATIVA
Attualmente l’offerta formativa dei corsi è la seguente:
● Corsi strumentali
○ armonica blues
○ arpa
○ basso elettrico
○ batteria
○ canto jazz
○ canto lirico
○ chitarra classica
○ chitarra moderna
○ chitarra sudamericana
○ clarinetto
○ fisarmonica
○ flauto traverso
○ mandolino
○ organetto
○ pianoforte
○ pianoforte jazz
○ sassofono
○ tromba – ottoni
○ violino
○ violoncello
● Corsi d’insieme
○ coro
○ coro moderno
○ laboratorio jazz
○ laboratorio vocale e coro a indirizzo Teatrale
○ musica d’insieme
○ musica mediterranea
● Corsi teorici
○ armonia e composizione
○ guida all’ascolto
○ teoria musicale 1 & 2
L’associazione conta circa 400 soci con più di 50 docenti.
DIDATTICA
La didattica si caratterizza per l’inclusione dei diversi generi e stili musicali: classico, jazz, popolare, pop. Vengono privilegiati momenti di pratica musicale collettiva sia attraverso corsi istituzionalizzati (musica mediterranea, laboratorio jazz, musica d’insieme), sia attraverso gruppi da camera che nascono da collaborazione interclasse, sia infine per mezzo di gruppi che si formano su esigenze di esplorare nuovi repertori e territori musicali.
La lezione è collettiva sia nel senso del suonare insieme sia, laddove ciò non sia possibile, attraverso la presenza e l’ascolto partecipe della classe alla lezione del singolo. Non sono previsti prove di ammissione e tutti possono accedere ai corsi indipendentemente da età (unico requisito è essere maggiorenni), condizione sociale, competenze musicali. Non sono previsti esami. I programmi non sono finalizzati al conseguimento di un titolo, ma alla realizzazione della pratica musicale possibile in un percorso didattico individualizzato. Per quanto concerne i materiali didattici sono utilizzati sia repertori tradizionali sia repertori aperti all’esplorazione e alla motivazione individuale, con arrangiamenti creati appositamente dal docente. Sono presenti momenti musicali pubblici, saggi finali, come momento di festa collettiva, di condivisione di un lavoro, per vivere la musica nella sua accezione anche di espressione e comunicazione col pubblico. Alcune iniziative sono inoltre realizzate in un’ottica di solidarietà sociale: è in questo spirito che allievi dei CPSM hanno, per esempio, tenuto concerti a favore di Associazioni di volontariato che dedicano la propria attività a carcerati, disabili, ecc. Altre occasioni hanno visto la partecipazione di gruppi vocali e strumentali a manifestazioni culturali (mostre di pittura, di fotografia ecc.).
RICONOSCIMENTI
Nel corso della più che quarantennale attività i CPSM hanno svolto e tuttora svolgono una qualificata ed incessante opera di formazione non solo musicale ma anche di un tessuto sociale e culturale di altissimo valore che permette la partecipazione e l’inclusione alla dimensione musicale da parte di un ampio numero di cittadini. Nel 2006 i CPSM hanno partecipato al bando della Provincia di Milano, “La città di città” per la premiazione di idee progettuali e buone pratiche per l’abitabilità della regione urbana con il progetto “ABITARE LA MUSICA”, ottenendo una segnalazione da parte della commissione valutatrice.
Il 7 Dicembre del 2016 il Comune di Milano in considerazione dell’alto valore culturale e sociale dell’attività svolta, ha assegnato ai CPSM l’attestato di Benemerenza Civica (Ambrogino d’oro).

