La musica con Giulia
Vi presentiamo una bella iniziativa di una musicista che ci ha scritto: Giulia Pontarolo. Giulia è una professionista con la voglia di condividere il suo piacere e sta avviando un nuovo canale YouTube dedicato a musicisti amatori e dilettanti.
AIMA ha deciso di sostenerla nella sua iniziativa concedendole il patrocinio e svilupperà con lei nei prossimi mesi una serie di collaborazioni (in particolare su Facebook).
Intanto però ci fa piacere invitarvi tutti a visitare la sua pagina Facebook e ad iscrivervi al suo canale YouTube.
“Com’era il concerto?”
Ogni volta che mi pongono questa domanda ho una specie di blackout.
“Avrei voluto poter registrare con gli occhi, le orecchie ed il cuore come quando da piccola aspettavo che iniziasse il mio cartone animato preferito e premevo REC, nell’infallibile e allo stesso tempo umana certezza che niente e nessuno mi potrà portare via quell’esperienza e che potrò riviverla ogni volta che vorrò e sarà sempre come la prima volta.”
Ma poi alla fine rispondo sempre “Bellissimo, avresti dovuto esserci anche tu!”.
E mi succede sia quando esco dall’entrata artisti, sia quando percorro il foyer.
Descrivere un concerto è come spiegare com’è il deserto: puoi arricchire di splendidi particolari, raccontare ogni passo, ogni scorcio, ogni sensazione, ma quell’immagine rimane nella tua testa, e per quanto ti sforzi di descrivere ti sembra che nessuna parola sia degna.
Questo succede perché la conoscenza della Musica non parte dalle parole del presentatore prima che inizi il concerto, dai libri o da un corso di storia della musica, ma semplicemente dalla reazione dei nostri sensi. Ogni essere umano che ha avuto la benedizione di poter usare le orecchie, sin da prima di nascere gode dell’opportunità di meravigliarsi continuamente della Musica.
Un feto distingue un accordo consonante e reagisce ad uno dissonante con nervosismo. Siamo fatti per ascoltare e reagire con tutto il nostro corpo alla Musica.
Ed è proprio questa universalità che ci rende tutti potenziali musicisti: non solo chi sa suonare o cantare, ma anche chi gode dell’unica arte che, per esistere, deve essere ricreata in ogni momento, e in ogni istante è diversa, così come il tempo.
La mia filosofia è questa: la Musica è un’arte universale, un linguaggio potente, che abbatte ogni barriera, non solo linguistica ma anche emotiva. Smantella le difese e colpisce lì dove ne abbiamo più bisogno. Dal ridurre lo stress a curare ferite emotive, la Musica non ha controindicazioni.
Ma non solo i bambini hanno bisogno di capire e sperimentare, anche dopo la maggiore età continuiamo ad essere cervelli (e cuori) in crescita. Anche un adulto che magari non ha avuto l’occasione di scoprire l’Arte da bambino o da ragazzo ha il diritto ad ascoltare una sinfonia, a mettere le mani su uno strumento musicale, a capire perché e come è stato scritto quel brano, a non sentirsi a disagio se assiste ad un concerto e non conosce compositori, interpreti, correnti artistiche e tecnica di direzione.
Abbiamo tutti estremo bisogno di bellezza, semplicità e contatto con noi stessi e con le nostre emozioni. Per questo ho deciso di mettere a servizio di quante più persone possibili la mia potente vocazione per la Musica e per la sua diffusione.
Sono Giulia, lavoro come violinista in orchestra e insegno violino e teoria musicale. Il mio progetto “La Musica con Giulia” vuole diventare un luogo d’incontro e di condivisione per chiunque condivida l’idea che la Musica è patrimonio dell’umanità disponibile a tutti, parlando al cuore con tono semplice, fresco e gentile.
Se vuoi aiutarmi a togliere la Musica dagli scaffali polverosi e scoprire come può diventare il tuo più importante alleato nella tua crescita personale puoi trovarmi ogni sabato con un nuovo video sul mio canale YouTube e dal lunedì al venerdì sulla mia pagina Facebook.
Buona Musica!
Giulia Pontarolo


