Uno studio empirico sui musicisti amatori in Germania, Svizzera e Austria
In Italia non esistono veri e propri studi sulla musica amatoriale e se ci sono difficilmente adottano un approccio di tipo empirico. Del resto in Germania la musica amatoriale è stata dichiarata Patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO nel 2016 e in Svizzera l’educazione musicale è riconosciuta come un diritto costituzionale. Mentre l’Italia è purtroppo fortemente carente nel riconoscimento e nel sostegno alle attività musicali amatoriali (non professionali).
Tuttavia, possiamo imparare molto dagli studi condotti all’estero. In particolare, quello di Heiner Gembris, dell’Institute for Research on Musical Ability (IBFM) della University of Paderborn (Germania) dal titolo “Attività musicali in terza età: uno studio empirico con musicisti amatori” si è chiesto quali fossero:
a) il background sociale e musicale dei membri di gruppi amatoriali
b) le funzioni e le ricompense del fare musica in ensemble amatoriali
Un totale di 550 questionari è stato spedito a 46 orchestre amatoriali in Germania (su un totale di 820 orchestre sinfoniche e circa 32.000 musicisti nel 2018), Svizzera e Austria. 308 sono stati restituiti in modo considerato valido e dunque valutato.
L’età degli intervistati variava da 40 a 97 anni anni, la media era di 71 anni (s = 7,89). Circa un terzo (38,4%) erano donne. Una percentuale del 44% aveva un titolo accademico. La stragrande maggioranza (90%) non aveva una formazione professionale come musicista. L’80% dei musicisti amatori in Germania, Svizzera e Austria ha iniziato suonare uno strumento nei primi 20 anni della sua vita. Il 70% degli intervistati è cresciuto con la madre e/o padre che suona uno strumento.
Il rinforzo fondamentale che si riceve quando si fa musica è un aumento del godimento della vita, della qualità della vita e della felicità, oltre al rafforzamento dei contatti sociali, al senso di comunità e all’energia di nuove sfide. Altre funzioni molto importanti sono il rilassamento, l’espressione dei sentimenti e il dare un senso alla vita.

