Isabella Longo – La Festa della Musica Attiva valorizzazione di un bene monumentale attraverso la musica praticata per passione
Isabella Longo, coordinatrice Festa della Musica Attiva per Fondazione G.E.Ghirardi Onlus – Estratto dell’intervento del 19/01/2020 alla conferenza “Per gioco e per amore“, organizzata da AIMA – Associazione Italiana Musicisti Amatori e MaMu – Magazzino Musica.
Dal 2010 La Fondazione G.E. Ghirardi ONLUS in accordo con la Regione del Veneto, che dal 2005 è proprietaria di Villa Contarini – Fondazione Ghirardi a Piazzola sul Brenta ( PD) , promuove la Festa della Musica Attiva (FDMA), un evento annuale nella seconda metà di maggio. Si tratta di due giornate dedicate alla “musica attiva” ovvero alla pratica musicale non in veste strettamente professionale. Il progetto è stato ideato da Antonio Longo, architetto urbanista e violinista amatoriale, attivo nell’orchestra “la Verdi per tutti” presso l’Auditorium CARIPLO di Milan. Il direttore Artistico della FDMA è Paolo Piana, direttore del Coro CittàdiPiazzola sul Brenta. E la coordinatrice è isabella Longo, insegnante di tedesco, appassionata di musica e divulgatrice musicale.

L’organizzazione si avvale della collaborazione del Coro Città di Piazzola Sul Brenta diretto da Paolo Piana. Oltre a partecipare come musicisti, la corale di Piazzola (che è formata da cittadini di ogni età e professione) è un elemento fondamentale nell’organizzazione della FDMA . Il contributo attivo dei coristi rappresenta un esempio virtuoso di coinvolgimento del territorio nel diffondere cultura e buone pratiche di convivenza civile.
Lo scopo della Festa è sociale e educativo e consiste nella valorizzazione della Villa Contarini – Fondazione G.E. Ghirardi come bene culturale e patrimonio pubblico. L’evento rappresenta un momento di incontro per chi pratica la musica senza distinzione tra fasce di età, tipologia di formazione musicale e professione. Coinvolge le scuole a indirizzo musicale promuovendo il dialogo, favorisce la comunicazione tra professionisti e amatori, ma è anche un invito a tutti quelli che desiderano avvicinarsi al mondo della musica in tutte le sue forme, ad ascoltare e farsi coinvolgere da una fitta rete di concerti che spaziano dalla musica classica strumentale e corale a standard del repertorio jazz, gospel, rock, folk e pop.
La varietà di generi musicali proposti rompe le barriere create dalla diffidenza da parte di un pubblico eterogeneo, che ha l’opportunità di avvicinarsi alla musica classica contemporaneamente a quella pop e rock e viceversa.
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L’iniziativa è nata in modo informale nel 2009 come “esperimento” all’interno di un evento privato. In quell’occasione si è voluto far rivivere l’antica tradizione musicale di Piazzola sul Brenta , che Marco Contarini, procutarore di San Marco e proprietario della Villa, nella seconda metà del Seicento rese sede di concerti e rappresentazioni operistiche in due di teatri , di architetture progettate per la musica , di luoghi per formazione musicale e la creazione di libretti d’opera appositamente ideati per le feste a palazzo. Si è pensato, grazie alla collaborazione di musicisti amatoriali e di alcuni professionisti, di offrire al pubblico la possibilità di spostarsi all’interno della villa per sperimentare un evento musicale utilizzando più spazi nati e pensati proprio per questo. Nel 2010 ha preso l’avvio la Festa della Musica Attiva, che coinvolge ogni anno le istituzioni e creando una rete per la promozione della cultura musicale. La musica diviene in questo modo il fulcro di una condivisione di pratiche aggreganti e spazi.
I concerti si svolgono solitamente all’interno di tre spazi della villa: la “Galleria delle Conchiglie”, che ospita gli ensemble e i cori più numerosi, le orchestre e la rassegna delle scuole a indirizzo musicale, l’Auditorium nel corpo centrale, che privilegia i solisti, i quartetti, i gruppi corali e piccoli ensemble, il “Lapidarium”, ala comunicante con l’esterno , dove si tengono generalmente i concerti che necessitano di amplificazione, nel rispetto della struttura della villa.
Tuttavia la magia della musica si respira anche nel giardino antistante alla villa, nel retro che guarda verso la parte agricola, sulla scalinata d’accesso, dove centinaia di musicisti, tra cui moltissimi giovani vivono un momento di gioia e condivisione di una passione. Anche la piazza con la sua struttura a emiciclo accoglie un viavai di musicisti e di pubblico, fondendoli in un grande abbraccio.
L’attività musicale praticata per passione si rivela una risorsa per il territorio. Coinvolge i cittadini nell’utilizzo di una dimora storica attraverso la musica e abbatte le barriere tra mondi musicali diversi promuovendo l’educazione musicale.

